COSA E' IL C.O.L.
La Legge Regionale 7 agosto 1998, n. 38 "Organizzazione delle funzioni regionali e locali in materia di politiche attive per il lavoro", ai sensi del D. Lgs del 23 dicembre 1997, n. 469, ha stabilito che la Regione organizza e disciplina le funzioni concernenti le politiche per il lavoro e la relativa integrazione con le politiche in materia di formazione professionale e di istruzione al fine di rendere effettivo il diritto al lavoro.
Con tale legge la Regione, pur esercitando le funzioni di programmazione, indirizzo, coordinamento, vigilanza e controllo in materia di politiche del lavoro, ha effettuato un trasferimento di funzioni agli Enti Locali ed in particolare: "le funzioni amministrative per l'orientamento al lavoro sono delegate ai Comuni".
L'obiettivo dell'Amministrazione è quello di utilizzare il contributo regionale per proseguire le attività di orientamento e di avvicinamento al mondo del lavoro, con particolare attenzione alle esigenze del territorio.
LE FUNZIONI DEL COL
I compiti del COL del comune di Latina sono essenzialmente incentrati sui seguenti servizi e finalità:
- attività di counseling attraverso l'analisi dei bisogni e delle competenze; organizzazione di seminari per piccoli gruppi con target definiti; consulenza individuale per la definizione di un progetto professionale;
- promozione di stage con particolare riferimento alla progettazione e promozione di tirocini formativi e di orientamento e relativa attività di tutoraggio;
- realizzazione e gestione di progetti di formazione su temi ritenuti strategici in relazione alle esigenze ed all'offerta territoriale
- supporto informativo e formativo alla creazione d'impresa tendente ad incentivare l'autoimprenditorialità e l'impresa sociale, ed a far conoscere le agevolazioni e le possibilità di finanziamenti alle imprese;
- attività di studio e ricerca tese al monitoraggio delle caratteristiche e dei fabbisogni del contesto territoriale e degli aspetti tematici di particolare interesse per le politiche attive del territorio;
- attività di documentazione e di divulgazione attraverso la razionalizzazione e l'ampliamento delle banche dati esistenti, attraverso la creazione di una biblioteca specializzata sul mondo del lavoro, attraverso la interconnessione a banche dati regionali;
- attività di gestione e organizzazione di documentazione necessaria ad una ricerca personale del lavoro da fornire agli utenti sia su supporto cartaceo (G.U., giornali specializzati, B.U.R.L., annunci di agenzie interinali, annunci di privati, etc.) che attraverso strumentazione informatica (connessione siti specializzati Internet); tale attività può essere svolta sia autonomamente dall'utente attraverso l'autoconsultazione che attraverso la consulenza degli operatori;
- attività di divulgazione di dispense informative su diverse aree tematiche di interesse giovanile;
- creazione di un network informativo contenente informazioni condivise con gli altri attori sociali dei progetti comuni, mappatura delle competenze e delle specificità di ognuno mirato ad un orientamento efficace all'utenza.